Salento strutture
Login
|
MAGLIE: posta al centro del Salento ed a circa
Scavi archeologici hanno documentato che Maglie era abitata già ai tempi del Paleolitico e dell’età del bronzo.
Maglie, centro nevralgico e cuore pulsante dell’economia salentina, è caratterizzata da un centro storico fatto di antichi palazzi in pietra leccese (tipica pietra locale estratta dalla vicine cave di Cursi) e dalla stupende piazza principale intitolata a Francesca Capace, duchessa dell’Ottocento ed ultima feudataria di Maglie.
Gli edifici religiosi: notevoli sono inoltre gli edifici religiosi presenti nell’abitato magliese; merita una visita
Notevole è anche il Duomo (o Chiesa della Collegiata), costruito nella seconda parte del 1700 su un progetto rovinale del noto architetto locale Felice De Palma di Alessano; anche se lo stile dell’edificio è barocco, al suo interno la chiesa è caratterizzata da una pianta a croce latina; l’altare maggiore è costruito in pietra leccese ed è sormontato dalle stupende statue della Madonna del Misericordia e dai Santi Pietro e Paolo; notevoli sono infine i dipinti ad opera dell’artista Oronzo Tiso: “
Infine è consigliabile effettuare una visita nella Chiesa di Santa Maria della Scala, edificata insieme con l’annesso convento francescano nella seconda metà del XVI secolo.
A Maglie inoltre trova luogo la celebre colonna in pietra leccese (alta
Di notevole interesse storico-culturale è il museo civico paleontologico e paletnologico, situato all’interno del primo piano del Palazzo Sticchi, edificio costruito nei primi anni del 1900.
Il museo espone numerosi reperti riguardanti l’evoluzione della terra, la geologia del Salento, l’evoluzione dell’umanità, durante il periodo che va dal Paleolitico al Neolitico e sino all’età dei metalli.
Ricettività: nel comprensorio di Maglie sono presenti numerose strutture ricettive per il turista che intenda godere dell’entroterra del Salento. Sono facilmente raggiungibili anche per mezzo dei collegamenti pubblici, le vicine località balneari di Otranto, Laghi Alimini, Sant’Andrea e Torre dell’Orso. Share: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |









































