Uno degli avvenimenti religiosi più teatrali del Salento è senza alcun dubbio la Processione del Venerdì Santo, ovvero la rappresentazione religiosa della Via Crucis inscenata all’interno delle vie del centro storico dei piccoli comuni salentini. La Processione del Venerdì Santo si tiene naturalmente il venerdì prima di Pasqua e per tale motivo richiama ogni anno tantissimi spettatori che ordinatamente si godono la processione ai lati delle strade inchinandosi quando passano le statue sacre. All’avvenimento non mancano mai orde di turisti che, durante le vacanze in Salento, non si perdono questa tradizione che viene ogni anno rinnovata.
La processione, come dicevamo, si snoda per le vie dei comuni salentini e, nei centri più grossi, arriva ad avere notevoli dimensioni in lunghezza; carateristica principale della manifestazione religiosa sono le tante statue che vengono portate rigorosamente a braccia dai devoti che indossano eleganti abiti scuri. Le statue principali sono quella madonna della Madonna, del “Cristo in Croce” e del “Cristo Morto“.
Solitamente le statue sono accompagnate anche da devoti che posti ai lati delle statue trasportano sempre a spalla dei grandi ed eleganti lumi caraterizzati da notevoli intarsi e ghirigori. Inoltre è suggestiva la presenza di tante credenti che accompagnano la manifestazione pregando ad alta voce. E’ da lodare la maestria degli organizzatori della cerimonia, abili del far muovere con sincronismo centinaia di persone lungo le strade.
Non è insolito che il corte della processione venga chiuso in coda da personalità politiche ed amministratori locali sia di maggioranza che di minoranza.
Foto di Cinzia A. Rizzo

